Patente a punti:
presentati tre emendamenti per la Proroga
Il 1° ottobre 2024 entrerà in vigore la patente a punti per lavorare nei cantieri. Si tratta di un sistema di qualificazione a crediti per quanti operano nei cantieri temporanei o mobili. Dalle nuove regole sono esclusi unicamente quanti effettuano delle forniture o effettuino delle prestazioni intellettuali. Per ottenerla è necessario che il legale rappresentante dell’impresa presenti la relativa domanda per ottenerla attraverso il portale dell’ispettorato nazionale del lavoro. Inizialmente il punteggio è di 30 punti che possono arrivare a 100. Professionisti ed imprese potranno lavorare se ne possiedono almeno 15. La decurtazione dei punti avviene nel momento in cui vengono emessi dei provvedimenti definitivi, come una sentenza passata in giudicato o ordinanza ingiunzione definitiva. Nel caso in cui ci sia un infortunio mortale è prevista la sospensione fino a 12 mesi.
Il termine fissato direttamente dal Decreto PNRR verrà rispettato. Non è previsto alcun rinvio e nemmeno un regime transitorio. Almeno questa è la presa di posizione ufficiale del Ministero del Lavoro.
Le associazioni di categoria avevano lanciato un appello al Governo chiedendo un periodo di tempo congruo per potersi adeguare al nuovo sistema. Anche perché, ad oggi, non è stato ancora pubblicato un decreto attuativo della patente a punti e diventa difficile, in tempi rapidi, almeno operativamente parlando, adeguarsi a quanto previsto dalla normativa.
La pubblicazione del decreto è importante, perché al suo interno saranno contenute:
– le indicazioni necessarie per il funzionamento della patente a punti;
– le indicazioni sull’operatività del portale che dovrebbe permettere alle imprese e ai lavoratori autonomi di presentare la domanda per il rilascio della patente a punti attraverso l’ispettorato del lavoro;
– indicazioni relative alle modalità di utilizzo e di gestione dello stesso.
Nonostante queste premesse il Governo dichiara che la proroga non è prevista. E non verrà disposto nemmeno un regime transitorio. Indicazioni in questo senso sono state fornite direttamente dal Ministero del Lavoro lo scorso 16 settembre: la scadenza prevista per il 1° ottobre 2024 verrà rispettata e il regolamento attuativo verrà pubblicato nei tempi previsti sulla Gazzetta Ufficiale. Dal Ministero precisano che ci saranno i tempi tecnici necessari perché la patente a punti per i cantieri entri in vigore, ma non andranno ad intaccare o a posticipare la sua entrata in vigore.
Fratelli d’italia, Forza Italia e Lega hanno pubblicato tre emendamenti alle commissioni Bilancio e Finanze del Senato nei quali vorrebbero rimandare al 1° gennaio 2025 l’avvio della patente a crediti nei cantieri. L’emendamento propone di sostituire la data con “1 gennaio 2025”. Altre due proposte, presentate dalle Autonomie e dal Pd, chiedono un rinvio ancora più ampio (di 6 mesi), al primo aprile 2025.
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